La tenuta

Wine Diviners

rabdomanti del vino

Ci piace pensarci come ‘wine diviners’, i ‘rabdomanti del vino’.
E’ un’idea, un’immagine che rappresenta plasticamente quanta ricerca, passione e tenacia servano per fare bene il mestiere del vignaiolo.
Perché è vero che il vino non può che nascere da terre con una speciale vocazione, ma un vino speciale nasce solo da mani salde e sapienti, che sanno governare una tradizione millenaria.
Solo così, da uno sguardo benevolo della natura e dal duro lavoro dell’uomo, si può portare alla luce e a frutto un tesoro spesso nascosto, custodito gelosamente nelle viscere della terra.
E’ vero, nella realtà il rabdomante va a caccia solo di acqua.
Ma il mondo del vino non è fatto solo di nuda oggettività: c’è anche, oltre a tanta ricerca, molta poesia e segrete alchimie …
Questo è il nostro mondo, il nostro lavoro dal 1499.
E la caccia al tesoro continua…

Una storia di eccellenza

Già dall’epoca romana queste terre, dalle rive alte dell’Isonzo fino ai rilievi del Collio, sono conosciute e riconosciute come ‘mansi’ (terreni) da cui trarre vino ottimo e vero.
Una vocazione che produce eccellenza da secoli, frutto delle scelte illuminate nel tempo dei vari signori della Tenuta Villanova, fin dalla sua fondazione nel 5 aprile 1499, anno in cui i conti Strassoldo la acquisiscono dal Capitolo del Patriarcato di Aquileia e la dirigono per ben tre secoli.
Nell’Ottocento è una nuova famiglia, i Levi, a dare impulso tecnico e di immagine alla Tenuta raggiungendo, a fine Ottocento, ben 65 corpi tavolati di proprietà con prestigiosa visibilità commerciale anche all’estero.
Dopo diversi successivi passaggi di proprietà, giunge l’acquisizione, nel 1932, di Arnaldo Bennati che, prima con il nome ‘Piave-Isonzo’, e poi, nel 1985, con “Tenuta Villanova”, trasforma quella che era una azienda storica in un’impresa moderna.
La famiglia Bennati, nella persona di Giuseppina Grossi Bennati, ne mantiene ancora oggi saldamente la proprietà, che si estende oggi per 200 ettari, dei quali una parte sono coltivati a vigneto (100 ettari nella DOC Isonzo e 27 nella DOC Collio) e i restanti a bosco e prati stabili: un patrimonio naturale costruito dalla storia e valorizzato dalla attuale gestione, fatta di passione e competenza, per un’azienda già proiettata nel futuro.

La Cantina

Quando la cantina è uno scrigno di tesori

In Tenuta Villanova la collezione dei prodotti, fra vini, spumanti, grappe e acquaviti, è come una parure di tesori, ognuno nel suo scrigno. Perchè tutto ciò che dall'azienda viene proposto al mercato riunisce in sé due caratteristiche preziose: il carattere tipico di una storia e di un territorio con la caratura internazionale della sua qualità e del suo appeal.
Così, dalle due zone DOC, Collio e Isonzo, i vitigni selezionati creano varie linee di prodotti che soddisfano ogni gamma di gusto e mercato, in una ricerca che coniuga antiche tradizioni con le più moderne tecniche e tecnologie di produzione: al fine di garantire i più alti standard di salubrità, qualità e durabilità del prodotto richiesti dal mercato internazionale, tutti i vini sono processati e conservati in fusti di acciaio inox, mentre la bariccaia è riservata solo alle produzioni più esclusive.

La Distilleria

Tutto, in questa cantina-scrigno, respira all'unisono di passato e futuro...che vengono distillati ed esaltati nel simbolo forse più distintivo di Tenuta Villanova, l'antica caldaia di rame con alambicco, dalla quale dal 1797 si producono selezioni di grappe e acqueviti, per un'esperienza sensoriale superiore.

Eventi

In Tenuta Villanova fare vino è condividere il proprio tesoro.
In virtù di uno scenario naturale straordinario e di importanti strutture di accoglienza, da sempre la Tenuta ha avuto nel borgo di Villanova un ruolo di centro di aggregazione della vita e della società contadina.
Il piacere per la condivisione e per la convivialità è lo spirito che ancor oggi anima Tenuta Villanova, affinchè tutto il lavoro e la passione nel produrre vino si traduca in una vera esperienza di vita, che arricchisce tutti, chi la propone e chi la riceve.
Per questo motivo Tenuta Villanova è già protagonista come ospite e organizzatrice di eventi, degustazioni e meeting; per questo è già in cantiere il progetto per adibire le storiche rimesse a strutture di ospitalità alberghiera.